Viaggi di istruzione, viaggi di studio, visite guidate
I viaggi di istruzione e i viaggi di studio, ovvero i corsi di lingue all’estero, costituiscono un’esperienza altamente formativa perché coniugano l’aspetto più propriamente conoscitivo con lo sviluppo della personalità attraverso la socializzazione, il confronto, l’assunzione di responsabilità, il rispetto delle regole.
Un’apposita commissione viaggi ha individuato come indicazioni generali a cui attenersi il contenimento entro un tetto massimo di spesa; l’accorpamento di classi con mete che presentino una stessa motivazione didattica al fine di ottimizzare le risorse.
Protocollo organizzativo viaggi di istruzione - viaggi di studio
- delibera del Consiglio di Classe di novembre, presenti tutte le componenti, con l’individuazione dei docenti accompagnatori;
- verifica della commissione viaggi che le delibere dei Consigli di Classe siano conformi alle indicazioni sopra esposte;
- delibera del Consiglio di Istituto, con la designazione delle agenzie vincitrici la gara d’appalto sulla base della migliore offerta;
- preferenza per la sistemazione in alberghi a tre stelle situati in posizione centrale (la qualità degli alberghi è comunque da valutarsi in relazione alle caratteristiche delle località in cui si trovano);
- spostamenti in treno da preferirsi a quelli in pullmann;
- nell’organizzazione dei viaggi di studio riferimento diretto alle università, alle scuole locali, a docenti che abbiano avuto esperienza di organizzazione dello stesso viaggio all’estero, allo scopo di basarsi su esperienze già testate;
- partecipazione a campi scuola di ambito naturalistico con un pernottamento per gli studenti del primo anno;
- costituzione di un fondo di solidarietà per sostenere le famiglie che ne avessero necessità allo scopo di garantire a tutti gli studenti la partecipazione ai viaggi; i fondi sono ricavabili dai contributi volontari delle famiglie e da possibili avanzi negli anni precedenti;
- diaria per i docenti accompagnatori, come da Contratto Integrativo di Istituto.
Protocollo organizzativo visite guidate
- coerenza della visita con la programmazione del docente proponente approvata dal Consiglio di Classe;
- liberatoria da parte delle famiglie;
- modulo informativo sulla visita da effettuare firmato dai docenti del Consiglio di Classe.
Protocollo organizzativo certamina e competizioni
- provvedere alla formalizzazione dell’iscrizione tramite raccomandata, e-mail o fax, secondo le modalità indicate dal bando di concorso;
- verificare sul bando di concorso la possibilità di ottenere l’esonero delle spese di soggiorno nel caso in cui ci si iscriva entro un dato termine;
- verificare tramite vie brevi l’acquisizione della domanda (telefonando direttamente alla scuola che ha organizzato il concorso);
- verificare la eventuale sistemazione alberghiera;
- acquisire informazioni circa il mezzo di trasporto e prenotare il più economico. Per agevolare la segreteria nella procedura del rimborso, è opportuno che provveda al pagamento dei biglietti un solo genitore o il docente accompagnatore;
- acquisire l’autorizzazione della trasferta da parte dei genitori degli allievi interessati (si può usare il modulo delle autorizzazione ai viaggi di istruzione, modificandolo opportunamente);
- acquisire dall’ufficio di presidenza le lettera di incarico (analoga a quella dei viaggi di istruzione ma recante la specifica indicazione dei nominativi degli allievi e della classe di appartenenza, il tipo del certamen , la durata);
- il giorno prima della partenza rammentare agli allievi la necessità di portare con sé il documento di identità in corso di validità, pena l’esclusione dal concorso, nonché il/i dizionari (i quali non vengono forniti dalla scuola organizzatrice);
- considerata la lunga durata della prova, che si svolge in genere in un periodo compreso tra le quattro e sei ore, rammentare agli allievi alcuni dettagli: non sempre è permesso lasciare i locali della prova (neppure per recarsi ai servizi igienici); portare acque e bevande zuccherate oltre ad uno snack leggero per fronteggiare i cali di zucchero e, quindi, di attenzione che si verificano in situazioni di concentrazione prolungata; portare almeno due penne biro nere etc.
